
COSA VUOL DIRE RICARICARE PIETRE E CRISTALLI?
Significa che è fondamentale purificarle di tanto in tanto, soprattutto da un punto di vista energetico. Vediamo perché e soprattutto come!
PERCHE’ I CRISTALLI VANNO PULITI
I cristalli e le pietre sono degli alleati importanti nel nostro percorso di crescita personale. Inoltre sono anche estremamente apprezzati dal lato estetico, sia indossate che esposte sulla scrivania o in qualunque angolo di casa.
E più spesso le utilizziamo beneficiando del loro effetto vibratorio sul nostro campo energetico più dobbiamo curarci della loro pulizia.
Iniziamo facendo chiarezza: le pietre si sono formate grazie a eccezionali circostanze nelle quali le sostanze chimiche e i loro atomi hanno avuto modo e tempo di combinarsi ed ordinarsi secondo uno schema preciso, raffreddandosi in determinate condizioni in un tempo lunghissimo.
I cristalli sono perfetti così come sono, e perfetta è la loro informazione sottile. Ecco perché sono così apprezzati fin dai tempi più remoti.
Quindi, in questa perfezione, non ci sarà bisogno di “caricare” cioè aggiungere nulla, c’è invece bisogno del nostro intervento per PURIFICARE, n modo da riportare i cristalli in coerenza con la loro qualità energetica. In effetti quando si legge “ricaricare una pietra” si intende che ogni tanto si deve, appunto, ripulire.
Infatti le pietre e i cristalli in tutta la loro perfezione si sporcano facilmente, laddove le nostre emozioni lasciano un’eco intrappolato nei reticoli ordinati dei cristalli. Per riportare ogni cristallo al suo canto originale, senza le interferenze che lo possono offuscare ci sono varie modalità.
PURIFICAZIONE DEI CRISTALLI CON IL SUONO
Il mio preferito è senz’altro il suono, che essendo vibrazione attraversa le pietre ripulendole dalle interferenze. Il suono agisce nonostante noi ed è sempre efficace se si usa nel modo giusto.
Il suono deve provenire da uno strumento musicale analogico (non valgono le casse del computer) e deve produrre delle note armoniose.
Facile ed efficace è utilizzare la campana tibetana, avendo l’accortezza di appoggiare le pietre e i cristalli da purificare direttamente su una pezzuola e non a contatto diretto con la campana.
In questo modo il suono e la vibrazione avvolgono le pietre e le “spolverano” dalle negatività. Sulla scia di questa modalità si possono usare gli strumenti musicali atti a produrre una vibrazione che si possa direzionare sulle pietre.
Flauto, sonagli, gong e pianoforte possono aiutarci in questa pratica. Anche la nostra voce, se ben portata, può emettere una nota armoniosa e vibrante adatta a “ricaricare” i cristalli.
Anche il tamburo sciamanico o qualsiasi altro tamburo, con il suono direzionato sulle pietre può compiere una bella pulizia energetica, non solo delle pietre, ma anche di ambienti e persone.
PURIFICAZIONE DEI CRISTALLI CON INCENSO E AFFINI
Ovvero salvia bianca, palo santo, alloro, sandalo, resine, conetti di incenso, incenso in stick ecc
Utilizzare queste sostanze è già di per sè un atto che ci collega con la parte sacra del nostro agire, e ci predispone ad uno stato meditativo e intuitivo. L’atto di bruciare essenze aromatiche e mandare così una preghiera al cielo, o offrire il profumo ad una divinità è praticato dalla notte dei tempi, ed è una pratica semplice ed efficace da fare nostra.
Per utilizzarla con le nostre pietre da purificare possiamo accendere un incenso e unire l’intento preciso di riportare pulizia eliminando ciò che non serve ed è superfluo.
UTILLIZZARE UNA PIETRA: LA SHUNGITE
E’ una pietra mai-più-senza, un musthave: ci protegge dalle onde elettromagnetiche, ci aiuta nel radicamento, è rivitalizzante ed energizzante, non si sporca (MAI!!) e si può usare per informare l’acqua…
E per purificare le pietre! Basta porre i cristalli direttamente su una lastra di Shungite dalla dimensione adeguata per una notte alla settimana per riportarli sempre alla purezza della loro segnatura vibratoria. Davvero molto semplice.
L’ACQUA PER PURIFICARE LE PIETRE
Questo metodo è efficace solo sulle pietre che non si sciolgono (no azzurrite, selenite ecc.) e il suo ideale svolgimento sarebbe quello di trovare un ruscello incontaminato e di porre un sacchetto al suo interno in modo che lo scorrere dell’acqua porti via le impurità. Fatto in casa presuppone uno spreco d’acqua che trovo inutile. Un giusto compromesso è un’allegra fontana.
Ora che sai come prenderti cura delle tue pietre e dei tuoi cristalli dedica loro un po’ di attenzione tutte le settimane <3



